Archivi del mese: maggio 2016

LENTI A CONTATTO PER CHERATOCONO

Il centro ottico Occhiali e Dintorni si avvale di un sistema applicativo funzionale, basato sull’impiego del topografo corneale computerizzato e di trial set, articolati in differenti design, curvature e diametri, per definire la lente a contatto più adatta ad ogni tipologia di cheratocono: il miglior compromesso tra comfort e visione.

Questo perché non esiste “la lente assoluta” per cheratocono, ma è necessario determinare la miglior geometria di caso in caso.

Ogni tipologia elaborata è frutto di una consolidata esperienza, di un reciproco scambio tra costruttore e applicatore; tutte le geometrie presentano variabili studiate per ricercare il miglior adattamento al profilo corneale di differente grado.

Per ciascun design, è possibile realizzare l’interno con andamento Sferico, Torico, a Flangia Torica, e scegliere la possibilità di un modulo esterno per la compensazione di astigmatismi residui e delle aberrazioni di basso ordine:

Vantaggi per il portatore

Si da la possibilità di provare una lente a contatto per cheratocono sia dal punto di vista funzionale sia del comfort, senza un particolare vincolo di acquisto. Viene realizzata una lente su misura di PROVA che può essere portata a casa ed utilizzata per diversi giorni. In questo modo si consente un adattamento progressivo fuori dall’ambito dello studio contattologico, accelerandone così l’apprezzamento e rendendo il paziente sicuro dell’acquisto delle lenti definitive.

Interna 2

Lente a contatto per Cheratocono di 1° e 2° stadio:

KE
Tipologia indicata su cheratoconi con evoluzione tra il 1° e 2° stadio, in cui la topografia evidenzia un’ectasia ad apice centrale, o con una parziale localizzazione in area pupillare.

In questa geometria Tetracurve, la ZOI ha dimensioni medio piccole, rispetto al diametro totale, e le flange presentano un’estensione incrementale ed un appiattimento lineare.

Si ottengono ottimi risultati applicando la metodica a tre punti di appoggio: clearance apicale di circa 10÷15m e diametri totali medio piccoli.

Interna 1

Lente a contatto per Cheratocono tra il 2° e 3° stadio:

ASK
Geometria a sviluppo conico, con curvatura interna caratterizzata da un’evoluzione continua: la ridotta area ottica è sferica, la zona intermedia è parabolica e la periferia ha una progressione iperbolica.
Indicata in cornee ectasiche con evoluzione media, in genere 2° e 3° stadio, in cui l’analisi topografica rende evidente una morfologia con apice centrato in area pupillare.

Si conseguono ottimi risultati applicativi con lenti di diametro totale piccolo e medio piccolo; le metodiche applicative consigliate sono: quella a sfioramento apicale, con appoggio in tre punti, oppure quella a sollevamento apicale, con clearance di circa 10÷20micron.

Testata

Lente a contatto per Cheratocono tra il 3° e 4° stadio:

KG
Indicata in ectasie di stadio evoluto, tra il 3° e il 4°, in cui l’indagine topografica segnala una morfologia con apice centrale, localizzato in area pupillare, o paracentrale.

Le metodiche applicative consigliate sono: il sollevamento apicale e l’appoggio a tre punti, con sfioramento apicale; i migliori risultati si ottengono impiegando lac di diametro ridotto, con clearance di 10÷20micron.
La geometria è caratterizzata da una ZOI piccola collegata, tramite una flangia di minima estensione, ad un’ampia area intermedia, considerata lo spazio di allineamento al profilo corneale; in periferia è presente una curva di svincolo aperta, per favorire il flusso lacrimale.

Per maggiori informazioni puoi contattare:

Dott. Gentile Archimede

info@occhialiedintorni.it

Tel. +39 0865414052

Fax. +39 08651940122